Silvana Baroni

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Silvana Baroni è presente sul panorama artistico italiano e internazionale con mostre e installazioni di prestigio presso gallerie accreditate, curate da critici di nota fama.
Invece di separare i due codici della sua creatività (arte e letteratura) preferisce associarli.
Nelle sue opere, in cui le immagini si collegano ai suoi aforismi, il testo iconico non è disgiunto dal testo scritto, che tuttavia non è posto a commento dell’opera pittorica, ma è una sorta di espressione complementare,  anch’esso  intervento visuale, oltre che contenutistico.
Gli studi di psichiatria e la sua esperienza di psicoanalista hanno contribuito ad aprire la sua arte al mondo del sogno e dell’inconscio.
Le sue opere mostrano personaggi misteriosi, profili, forme non definite, un mondo spesso surreale che l’artista rimanda a colui che guarda mediante un lavoro reso più complesso dalla scrittura.
Tutto questo non produce soltanto un testo, ma, direi, una tessitura che si potrebbe guardare anche da lontano mediante il colore e attraverso la grafia degli aforismi. Si tratta di un’arte che adopera i risultati dell’arte astratta ma che recupera anche un certo surrealismo a suo modo, e che, come hanno detto, non è lontano dalla poesia visuale mediante quello scrivere che tuttavia non si mescola all’immagine ma ne resta al di fuori, circondandola o sottolineandola, con parole che rischiano talvolta di uscire dai limiti fisici dell’inquadratura per continuare sui muri della galleria o in qualsiasi altro spazio sfuggire. Caratteristica principale della ricerca attuata dalla Baroni sta proprio nell’esplorare le più diverse interazioni tra indagine psicodinamica e le varie arti ( scriptoria e grafico-pittorica ).
Il pensiero aforismatico, nell’età matura, diviene il collante prescelto tra le varie discipline artistiche mettendo criticamente a nudo molte delle sovrastrutture del comportamento e del pensiero umano. A volte con sapiente distacco, a volte con livido sarcasmo, spesso con quella pietosa ironia che meglio conduce a consapevolezza.
Quindi, ipotesi creative a confronto, interazione tra speculazione del pensiero e sensorialità, tra sentimento e critica morale, a sostegno di una ricerca impegnata, ma anche, per quanto possibile, giocosa. Le diverse tecniche (incisione, pittura acrilica, collage, fotografia…)  vengono utilizzate per meglio dar forma al contenuto aforismatico, per meglio veicolarlo visivamente.

                                                                                          Paolo Guzzi